I percorsi / Lavorare insieme

Lavorare insieme

Comunicare nel team e con le famiglie

Consegne che si perdono, conflitti tra ruoli, indicazioni che cambiano da turno a turno e famiglie che riversano sugli operatori richieste e sensi di colpa. Un percorso sulla comunicazione che regge, o logora, il lavoro di ogni giorno.

Portalo nella tua struttura
5 fasidalla consulenza al report
Gruppi 6-8replicati sui turni
Intera équipeun linguaggio comune
Pre / postrisultati misurati
Il problema

Gran parte della fatica non viene dagli ospiti

Chiedete a un operatore cosa lo stanca di più e raramente parlerà dei residenti. Parlerà del collega che non passa le consegne, del coordinatore che dà indicazioni contraddittorie, del familiare che arriva alle cinque e contesta tutto, della sensazione di non poter dire le cose come stanno.

La comunicazione che non funziona è un costo organizzativo pieno: errori, tensioni, assenze, turnover e, alla fine, qualità della cura. È anche l'area in cui una formazione ben fatta produce risultati visibili nel giro di poche settimane.

Le situazioni tipo

La consegna incompleta
quello che «si sapeva» ma nessuno ha detto
Il conflitto non detto
tensioni che durano mesi e si scaricano sul nucleo
La famiglia che contesta
richieste impossibili, colpa proiettata, pretese sull'operatore
Il confine con i ruoli
cosa può dire un OSS, cosa spetta ad altri
Cosa impara l'équipe

Quattro competenze che cambiano i turni

Rendere efficaci le consegne cosa dire, come dirlo, cosa mettere per iscritto: un formato condiviso tra i turni.

Gestire i conflitti con colleghi e superiori dire le cose difficili in modo diretto e rispettoso, senza rompere il rapporto.

Capire cosa muove il familiare dietro la lamentela ci sono colpa, lutto anticipatorio, impotenza: riconoscerli cambia la risposta.

Rispondere con confini chiari professionalità senza subire e senza scontrarsi, anche davanti all'aggressività verbale.

Il programma

Cinque fasi, dai vostri casi ai risultati

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Consulenza

Colloquio con il coordinatore e questionario anonimo: dove si inceppa la comunicazione, quali conflitti si ripetono, quali famiglie mettono in difficoltà. Materiale vero per l'aula.

1

Dentro il team

Consegne e coordinamento tra ruoli. Come dare e ricevere feedback. I conflitti tipici dei nuclei e come disinnescarli prima che cronicizzino.

→ tra un incontro e l'altro: osservazione di un passaggio di consegne
2

Le famiglie

Cosa muove il familiare e perché arriva così. Tecniche di ascolto e risposta, gestione delle lamentele e dell'aggressività verbale, confini del ruolo.

3

Situazioni difficili

Simulazioni sulle situazioni reali portate dai partecipanti e costruzione di accordi di comunicazione validi per tutta la struttura.

4

Verificare

Incontro di richiamo a 4-6 settimane, rilevazione post e report finale alla direzione con criticità e raccomandazioni.

Formato: sessioni da 6-8 partecipanti replicate in giornata sui turni, per formare l'intera équipe senza scoprire i nuclei. Carta tascabile per ogni partecipante, kit di recupero per gli assenti, calendario costruito sulla turnistica della struttura.
I risultati

La formazione si vede, non si dichiara

Prima e dopo il percorso vengono rilevati, con strumenti sviluppati da PsiMo, l'autoefficacia percepita nella gestione degli episodi critici, la frequenza delle situazioni non gestite e le conoscenze di base. Al termine, la direzione riceve un report sintetico: un documento utile alla qualità, alla programmazione formativa e alla valorizzazione del lavoro svolto.

Questionari pre / post Report alla direzione Criticità in forma anonima 3 raccomandazioni operative

Portiamo il percorso nella vostra struttura

Il primo passo è un colloquio conoscitivo senza impegno: capiamo insieme il bisogno, poi ricevete il catalogo completo con formule e condizioni.